I ghiacciai fossili delle grotte Rumene. La NAICA di ghiaccio

C’è dell’incredibile in quello che siamo riusciti a filmare.
Imponenti stalagmiti di ghiaccio trasparente alte 7 metri che formano labirinti senza fine su gigantesche sale.
Sulle loro sommità vaschette pensili di acqua cristallina che congelavano gli schizzi dello stillicidio formando delle corone di pisoliti di ghiaccio sul loro perimetro.
Emergenze trasparenti come cristallo dalle forme bizzarre giacevano sul pavimento piatto e lucido del ghiacciaio.
Un ambiente surreale dove l’eco dei nostri ramponi che fendevano il ghiaccio durava tantissimo e ti lasciava immaginare quando grande fosse la sala.

Un posto a metà tra la casa di Superman e Naica.

Eccoci qua, di ritorno dalla prima ricognizione documentativa presso due ghiacciai fossili che si trovano in due grotte sui monti Apuseni, un ramo dei più noti monti Carpazi Occidentali.

Siamo rimasti tutti affascinati della bellezza di queste grotte che hanno la particolarità di avere nel loro interno ciò che resta dell’ultima glaciazione, un ghiacciaio fossile vecchio più di 3000 anni.
Un dinosauro di ghiaccio che giace li immutato da millenni sul fondo della grotta dove le condizioni climatiche favorevoli della cavità lo mantengono (ancora) in vita. Ho messo (ancora) tra parentesi perchè anche lì il riscaldamento globale sta malignamente fondendo alcune parti del ghiacciaio.
La spedizione organizzata in seno al Progetto Cucuteni, promosso da alcuni soci dell’associazione speleologi romani e che aveva meritato il primo premio Ferrino Expedition 2009 ha come obiettivo la documentazione e l’esplorazione di alcune cavità di interesse scientifico e speleologico della Romania.

Purtroppo ora non posso farvi vedere ancora niente perchè non ho ricevuto le autorizzazioni alla pubblicazione dall’ente scientifico rumeno che coordinava le ricerche.

Una cosa è sicura: presenteremo il reportage video a SPELEONOTTE la notte bianca della speleologia il prossimo 17-18 Luglio a CESI di Terni

http://www.speleonotte.blogspot.com/

Vi aspettiamo tutti numerosi

Comments

  • […] fasi, prevede l’esplorazione e lo studio di alcune importanti aree carsiche della Romania (vedi ns. precedente articolo). In questo primo reportage siamo entrati in due importanti grotte che conservano nel loro interno […]

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