Ecco in anteprima le immagini della probabile prosecuzione di Grotta Eolia. Ormai per gli amici del Gruppo Grotte di Brescia non si tratta solo di un flirt passeggero ma possiamo parlare di una relazione stabile con questa grotta, che forse, sotto la sua aria tranquilla e bonaria di grotta “natalizia”, nasconde molti segreti. Grazie alla collaborazione tra Gruppo Grotte Terre Arnolfe di Cesi, che tra le altre cose ha l’onore di ospitare la grotta all’interno della propria sede, l’Associazione Culture Sotterranee di Terni, promotrice dell’iniziativa, e il fortissimo Gruppo Grotte Brescia, è iniziata proprio ieri un’ulteriore sessione di scavi che pare promettere bene. La liaison tra i giovani bresciani e Grotta Eolia è nata con la complicità della magica atmosfera di Speleonotte, che si è svolta a Cesi a luglio, da un’idea di Culture Sotteranee, che li ha fatti incontrare, e sotto lo sguardo paterno e benevolo del GSTA. Strettoia dopo strettoia si sta per aprire un nuovo capitolo della speleologia umbra? È ancora presto per dirlo ma speriamo che dopo tante lusinghe la vecchia signora decida di mostrarci la sua vera anima. Per ora vogliamo condividere le immagini fresche fresche di questa prima giornata di lavori, che ha portato fino all’orlo di un pozzetto di cui bisogna valutare la percorribilità. Contemporaneamente agli scavi viene portato avanti il rilievo per disporre in tempo reale della posizione rispetto alle zone conosciute della grotta e entro breve anche rispetto alla superficie esterna. A presto quindi con i prossimi aggiornamenti.
Scavi di Natale
dic 28th, 2011 by aug
Pozzo Miesole non delude
dic 6th, 2011 by aug
A quanto pare nella speleologia c’è ancora spazio per i sognatori, per chi sa vedere oltre le apparenze e sa leggere in modo originale gli indizi che le grotte danno. Pozzo Miesole non lesina gradite sorprese a chi ha intelligenza, perseveranza e un pizzico di follia visionaria. Paolo Forconi sta lentamente scoprendo i segreti di questa grotta, che per tanti anni si era negata a generazioni di speleologi, riuscendo anche a coinvolgere in quest’avventura un agguerrito gruppetto di esploratori: Umberto, Fabrizio, Clarice, il Gss di Magliano Sabina con Piero e Gianni, Lucas dal Messico e ovviamente noi di Culture Sotterranee, Augusto e Simona, ci siamo fatti trascianare dall’entusiasmo di Paolo, e non ce ne siamo pentiti. In esclusiva le prime immagini dell’ultima sala esplorata domenica 4 Dicembre. To be continued….
Pozzo Miesole: esplorazione continua
nov 30th, 2011 by aug
La notizia è rimbalzata su Facebook rapidissima, più rapida di noi che eravamo lì in grotta a Pozzo Miesole. Ebbene si a Pozzo Miesole , è stata individuata un’altra possibile prosecuzione della grotta. Ad individuarla sempre lui Paolo Forconi (GSS) che non più tardi di due anni fa, con un intuito eccezionale seguendo degli indizi che erano sfuggiti a generazioni di speleologi che hanno per decenni frequentato la grotta, individua e scopre dei nuovi rami (vedi articolo pozzo-miesole-i-nuovi-rami). A distanza di due anni e dopo avere scoperto pure altre grotte, ritorna al Miesole e nuovamente individua un passaggio che soffia aria e li, con l’aiuto degli amici del GSS , inizia a scavare. Il resto della storia ce lo descrive la speleo Clarice in una simpatica relazione dell’uscita e ci ricorda di come la grotta certe volte sa premiare gli speleologi più audaci e visionari.
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Diario del GSS Pozzo Miesole 27 novembre 2011
Appuntamento come sempre alle prime luci dell’alba di una bellissima mattina di novmbre…10.00 10.30!
Io, Paolo, Umberto, Simona e Bibbo dopo varie ed adeguate colazioni di accingiamo ad entrare a Pozzo Miesole.
Paolo e Bibbo entrano per primi, scendono il pozzo, si coprono e si intrufolano negli scivoli di fango fino ad arrivare all’ultima sala per ultimare i lavori di disostruzione in modo che possa passare oltre.
Io e Simona scendiamo subito dopo di loro, con più calma e prendendo qualche punto di rilievo per capire la direzione della grotta e tracciare una piccola poligonale. E’ stato davvero piacevole fermarsi appollaiate negli scivoli di fango per prendere qualche punto!
Per ultimo è sceso Umberto, il bradipo, con i suoi tempi…
Ci ha raggiunto che eravamo già all’ultima sale e stavamo facendo delle riprese e ormai io già passavo nella strettoia.
Entro per prima, come sempre l’emozione di calcare i primi passi in un luogo mai violato è sempre mi fa tremare. Entro di piedi, dietro di me sento una parete, metto giù le gambe, sono nel vuoto, ok ragioniamo, la parete alle mie spalle è vicina, devo solo trovare degli appigli per i piedi. Trovati!
Mi guardo intorno, è una frattura alla mia sinistra ci sono i massi di crollo della frana della sala di sopra, alla mia destra la parete della frattura con colata di concrezione, non scendo ancora, mi volto dall’altra parte, dove da sopra pensavamo ci fosse la prosecuzione, c’è un cunicolo, ma è stretto, però c’è aria. Descrivo il piccolo ambiente agli altri che sono di sopra, la spaccatura sarà lunga poco più di 3 metri e larga dai 50 cm a 1 metro circa, ma è comoda ci si muove bene.
Finalmente scendo al fondo, ci sono i detriti della nostra disostruzione ma ci sono un paio di passaggi interessanti da valutare. Il primo proprio sul fondo, una fessura molto stretta ma dalla quale viene aria, la seconda mezzo metro più in alto, abbastanza stretta, proprio sulla parete. E’ il momento di farmi raggiungere dagli altri, Umberto passa senza difficoltà, porta la sua macchinetta per scattare qualche foto da far vedere a Paolo e Bibbo che ancora non riescono a passare, poi scende anche Simona, e porta con se la videocamera, così da raccogliere le nostre prime impressioni e portare fuori le prime immagini.
Restiamo solo io e Umberto, lanciamo un sasso nella fessura più in alto, primo rimbalzo, secondo rimbalzo, poi tocca terra. Forse si sente un bell’ambiente dall’altra parte e va verso la stessa direzione del passaggio in alto che avevo visto poco prima.
Ci infilo la testa, non c’entra, tolgo il casco mi affaccio e vedo buio…bello quando si vede il buio oltre!
Decidiamo di farci passare gli attrezzi per disostruire e iniziamo i lavori, in poco tempo la fessura si allarga e l’aria aumenta, ora riesco a infilarci anche un braccio con la macchinetta fotografica per cercare di vedere oltre. Si vede che dal tetto della sala scendono delle stalattiti e poi ancora buio. E’ ancora troppo stretto, meglio farci passare degli attrezzi per disostruire meglio. Ne mettiamo 3 e tutti fanno il loro lavoro, poi qualche piccola rifinitura con mazzetta e scalpello. Ora passo abbastanza bene, infilo braccio spalla e testa. Vedo una sala, ampia, mi ricorda quella di sopra, la parte dove c’è il lago fossile, concrezionata, non riesco a girarmi nel buco e l’illuminazione è scarsa quindi non ho una visione d’insieme. L’aria è notevolmente aumentata, anche Paolo sopra sente la variazione di temperatura.
Decidiamo di uscire, per oggi basta, la nuova scoperta non va presa tutta insieme, è bello assaporarla gradualmente, sbirciarla passo dopo passo, è qualcosa che va condiviso insieme agli amici di esplorazione, che con la stessa nostra passione e duro lavoro ci hanno permesso di arrivare dove siamo.
Pozzo Miesole si accorge delle attenzioni che gli stiamo dando, voleva essere sentito e percepito e noi ci siamo riusciti, e lui ci premia permettendoci di andare avanti.
Integrazione applicazione su Facebook
nov 20th, 2011 by admin
ANTHRON: tu la conosci?
ott 26th, 2011 by aug
Eravamo appena scesi dalla cima del Terminillo (Rieti) quando si è deciso di fare la consueta visita al negozio di sport di montagna che è situato nel piazzale Pian de Valli alla base della montagna. Girovagando nel negozio, l’occhio mi è caduto su di una maniglia da risalita per la speleologia di marca ANTHRON, una marca a me sconosciuta ma identica in tutto e per tutto alle maniglie PETZL o KONG . La sera mi collego ad Internet e scopro che la ANTHRON è una azienda Slovena che produce attrezzatura da progressione speleologica.
Hanno diversi prodotti, ma la signora Alen Bonaca della ANTRON, che abbiamo contattato, si è apprestata a specificare che non hanno in produzione tutta la gamma dell’attrezzatura speleologica ma solo una parte, consultabile on-line al seguente indirizzo:
http://www.anthron.si/index.php/who-we-are.html
Benchè siamo contenti che nuovi produttori come la ANTHRON si affaciano al mercato delle attrezzature da progressione speleologica, dobbiamo notare altresi che ne sul loro sito e tantomeno sui loro prodotti viene menzionato o stampigliato il logo UIAA.
La ANTHRON fa riferimento ad un altro ente di certificazione tedesco che è il TUV Product Service, Munich, Germany and CE certificated
Va ricordato che Il logo UIAA può essere stampato esclusivamente sui prodotti da progressione speleo-alpinistici dopo che hanno ricevuto dall’UIAA stessa la certificazione a fronte di prove eseguite in laboratorio.
Questo Certificato permette al costruttore di applicare il Simbolo UIAA per indicare che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza che certifica la aderenza del prodotto alle severe normative stabilite dalle associazioni aderenti all’UIAA stessa.
Per maggiori informazioni sull’attività dell’UIAA potete visitare il loro sito ufficiale qui:


Le acque di Stifone di Narni vanno Montasola
lug 29th, 2011 by aug
Domenica 31 Luglio alle ore 21:00 presso il Parco del Monte a Montasola (RI) l’associazione culturale “Città dei Lauri” ha organizzato un incontro dedicato al mondo sotterraneo. L’associazione Culture Sotterranee di Terni particeperà con la proiezione del suo documentario “Il mistero delle acque di Stifone”.
SPELEONOTTE 2011: IL PROGRAMMA
giu 24th, 2011 by aug
Un tempo gli esploratori varcavano le immense distese dei ghiacci polari oppure attraversavano le infuocate pianure Africane.
Oggi non ci sono più mappe geografiche bianche, da riempire di simboli e conoscenze; o meglio non ce ne sono più in superficie: il mondo sotterraneo del nostro Pianeta, invece, rappresenta ancora una frontiera esplorativa da raggiungere e superare, a due passi da casa come nei luoghi più remoti del mondo.
Migliaia di grotte sono state esplorate, ma molte di più attendono di essere illuminate per la prima volta da coloro che possiamo a ben ragione chiamare “I geografi del buio”.
Non indossano più l’elmetto coloniale ma hanno a disposizione tecnica e tecnologia che permette loro di spingersi verso una delle ultime frontiere inviolate del nostro pianeta: il sottosuolo.
Sterminati labirinti sotterranei, immensi saloni fatti di roccia, freddo e umidità; strettoie, laghi, fiumi, cascate che rombano nel buio e verticali da brivido: tutto questo è il regno di una categoria straordinaria di esploratori, gli speleologi.
Ogni anno dall’Italia partono alla volta di terre come il Messico, le Filippine, il Vietnam, numerose missioni esplorative fatte da uomini, donne, tantissimo materiale da progressione e moderni strumenti per documentare le nuove scoperte.
Ma chi sono questi nuovi esploratori? Qual è il sentimento e la passione che anima questi individui e li porta a lasciare per mesi i confort della vita moderna e gli affetti della famiglia, per raggiungere i luoghi più isolati e pericolosi della terra?
A SPELEONOTTE 2011 avremo l’opportunità unica di conoscerli personalmente.
Infatti, il tema di quest’anno saranno proprio “Le Grandi Esplorazioni Geografiche Sotterranee”
Associazioni di esplorazione geografica grandi e piccole si alterneranno sull’affascinante palco naturale del pianoro di Sant’Erasmo e nel silenzio della notte stellata che accompagnerà l’evento, ci condurranno con la magia delle immagini, dei colori, dei suoni e racconti nei luoghi più remoti della terra, in quei regni fatti di pietra e acqua che sono le grotte.
Speleonotte sarà anche un grande appuntamento con la Speleosubacquea di altissimo livello, una delle discipline più affascinanti ma anche più pericolose da praticare.
Infatti quest’anno grazie alla collaborazione con gli Urban Divers di Todi è stato indetto un riconoscimento a livello Internazionale per i costruttori di apparecchiature di progressione spelo subacquea che hanno migliorato i loro prodotti rendendoli più sicuri.
Per tutti gli speleologi e speleo-subacquei sarà un’occasione imperdibile partecipare ai seminari tecnici dei produttori di attrezzatura da progressione e sentire loro spiegare nel dettaglio quali sono gli accorgimenti e le soluzioni tecniche che hanno reso i loro prodotti sicuri ed affidabili.
La sicurezza si costruisce non solo nella progressione ma anche nella sicurezza durante le disostruzioni, a Speleonotte sarà presente anche la NONEX, la quale insieme agli altri costruttori sarà insignita del riconoscimento per l’innovazione e la sicurezza indetto dagli Urban Divers.
Sempre gli Urban Divers hanno messo in palio un premio di 300 Euro per il migliore video non professionale di esplorazione speleo subacquea, quello che meglio trasmette in maniera immediata e non “costruita” l’emozione delle esplorazioni nelle grotte e nei cunicoli allagati.
Speleonotte avrà anche uno spazio per l’editoria speleologica , un punto di contatto immancabile tra autori e lettori. Per questo, infatti, sarà allestito uno stand completamente dedicato alle pubblicazioni specialistiche.
A Speleonotte saranno presenti anche alcuni gruppi speleologici italiani che durante l’anno hanno compiuto ricerche ed esplorazioni in grotte italiane note e meno note.
Il programma:
SABATO 9 LUGLIO:
AREA EX_TIRO A VOLO SANT’ERASMO di CESI (TR)
ORE 10,00
Saluto delle autorità e delle associazioni organizzatrici
apertura dei lavori
ORE 10:30
CONVEGNO “INCIDENTI IN GROTTA: RACCONTARLI PER PREVENIRLI”
Interverranno:
Corrado Camerini Responsabile Nazionale del Soccorso Speleologico CNSAS
Lelo Pavanello Prevenzione e dinamica degli incidenti in grotta CNSAS
Mauro Guiducci Delegato Umbro del Soccorso Speleologico CNSAS.
Mario Mazzoli Istruttore di Speleosubacquea Soc. Speleologica Italiana
Marco Broglio Coordinatore Nazionale della ComSub CNSAS
Gigi Casati Speleonauta. Le operazioni di recupero in ambiente sommerso. Il caso della Dagonniere du Gard.
Nell’area antistante alla sala convegni saranno allestiti dei gazebo espositivi dei costruttori di materiale da progressione speleo e subacquea e novità di quest’anno sarà uno spazio di editoria speleologica, inoltre gli amici dell’Associazione Monti Martani e Gruppo Roccia Sangemini saranno presenti per fornire informazioni e consigli sulle nuove vie di arrampicata di Cesi.
ORE 13:30
PAUSA PRANZO: organizzata dalla PRO-LOCO di CESI
ORE 15:00
Seminari tecnici di apparecchiature da progressione speleosubacquea tenuti dai produttori:
- MEGALODON. Anatomia di un autorespiratore.
- SUEX. Affidabilità di un sistema di trascinamento in ambiente sommerso.
- Sistemi di illuminazione ad alta intensità. L’importanza di vedere bene a grandi profondità..
- PARISI. Mute da immersione: Quando l’isolamento termico conta.
- Disostruzione con il NONEX: Impermeabilità del prodotto.
Consegna dei riconoscimenti “INNOVAZIONE E SICUREZZA 2011”
Ore 19:00
PAUSA CENA: organizzata dalla PRO-LOCO di Cesi.
Ore 21:00
Apertura parade con la CONCABBANDA e migrazione verso l’area proiezioni
Per l’occasione verrà aperto l’osservatorio astronomico di Sant’Erasmo dove gli esperti del Gruppo Astrofili Ternani guideranno i partecipanti a Speleonotte all’osservazione della volta celeste.
AREA PROIEZIONE PRESSO IL PIANORO DI SANT’ERASMO
0re 22:00
Presentazione degli ospiti e inizio proiezioni
Associazione Geografica La Venta Geographical Exploration
Leonardo Piccini ed altri
Inedito esplorativo compiuto lo scorso Aprile nella grotta di Puerto Princesa nell isola di PALAWAN Filippine: La grotta candidata ad essere una delle sette meraviglie del mondo. .Proiezione di immagini inedite
Associazione Odissea Naturavventura e Prometeo Ricerche
Matteo Rivadossi, Gigi Casati e altri componenti del Gruppo Grotte Brescia “C. Allegretti”
Inediti esplorativi di grotte effettuati lo scorso Aprile nell’isola di SAMAR nelle Filippine. Proiezione di immagini e racconti di immersioni nel tentativo di congiungere sistemi carsici dalle dimensioni imponenti.
Lo speleologo e autore Carlos Solito leggerà alcune pagine del suo libro “IL CONTRARIO DEL SOLE” sarà accompagnato dalla chitarra di Luigi Capone.
Guardando il Cielo Stellato: osservazioni e appunti sulle stelle che ci osservano con Tonino Scacciafratte del Gruppo Astrofili Ternani.
Associazione Geografica La Venta Geographical Exploration
Gianni Todini ed altri
Esplorazioni spelologiche effettuate in Aprile nel sotano Ombligo nella riserva di El Ocote Chiapas Messico. Immagini inedite e storie di avvicinamenti estenuanti avvenuti nella selva Messicana.
Associazione Akakor
Lorenzo Epis e Soraya Ayub
Spedizione nelle terre alte UYUNI/AVAROA Agosto 2010 Bolivia
Spedizione esplorativa di alcune grotte formate nel corallo fossile.
Acheloos Geo Exploring
Fabio Piccin ed altri
Evoluzione delle esplorazioni speleo nella regione del Khammauane situata nel centro del Laos presentazione di filmati inediti.
Karst Water Exploring Association
Franco Gherlizza , Clarissa Brun ed altri amici ci racconterà della loro spedizione italo-vietnamita nella provincia di Ha Giang al Nord VietNam. Proiezione del documentario “L’anno della Tigre”
Sezione Esplorazioni Italiane
OMBER EN BANDA AL BUS DEL ZEL: cronaca di un secondo ingresso. presenta Vincenza “Viky” Fanchini ed altri del Gruppo Grotte Brescia “C. Allegretti”
Premiazione del video del concorso SPELEOSUB VIDEOWEB 2011
Durante la serata avremo anche il piacere degli interventi musicali del sassofonista Marco Collazzoni e della rock band i LIZARD.
Aspettando l’alba con il poliedrico artista ternano e suonatore di Didjeridoo Stefano Maria Crocelli.
SPELEONOTTE 2011 sta arrivando!!!
mag 17th, 2011 by simona
Speleologi di tutte le età, amanti dell’avventura, speleosubacquei, esploratori reali o virtuali, viaggiatori del tempo o della terra o semplicemente amanti dei “buchi” appuntamento da non perdere a S. Erasmo di Cesi di Terni per la seconda edizione di Speleonotte 2011 “LE GRANDI ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE SOTTERRANEE”.
Speleonotte è un iniziativa nata per comunicare la Speleologia anche al di fuori dei circuiti speleologici tradizionali.
Un’iniziativa per far conoscere i volti e le avventure sotterranee di chi pratica questa straordinaria disciplina che troppo spesso è sconosciuta dalla stragrande maggioranza delle persone.
Speleonotte si svolgerà in un luogo aperto di grande suggestione ed aggregazione come è la località di Sant’Erasmo a Cesi (vedi il video del 2010) una sorta di Woodstock speleologica che diventa nello stesso tempo luogo d’incontro tra chi pratica questa disciplina e chi vorrebbe farlo.
Speleonotte è un grande appuntamento con la Speleologia nazionale ed internazionale il tema scelto per quest’anno sono infatti Le grandi esplorazioni geografiche dove l’Italia non manca di eccellere con la sua presenza oramai in quasi tutto il pianeta.
Avremo il piacere di ospitare alcune, purtroppo non tutte, associazioni di punta nell’esplorazione speleologica, che ci condurranno con immagini e suoni nei luoghi più remoti del pianeta alla scoperta degli ultimi confini inviolati del nostro sottosuolo: le grotte.
A SPELEONOTTE avremo degli inediti FANTASTICI di esplorazioni avvenute lo scorso Aprile nelle Filippine e Messico.
Ma noi non vogliamo limitare Speleonotte ad una sola rassegna di esplorazioni e avventure speleologiche; la Speleologia è una cosa seria su cui discutere e confrontarsi.
Infatti quest’anno a differenza dello scorso, abbiamo introdotto degli spazi convegno dedicati a temi di attualità speleologica. Per questo abbiamo dedicato uno spazio ad una tematica che ci sta a cuore: quella degli incidenti in grotta partendo dal presupposto che la migliore prevenzione e parlarne e per questo abbiamo organizzato un confronto sul tema:
• Incidenti in grotta: raccontarli per prevenirli
Questo incontro si svolgerà durante la giornata del 9 Luglio e a dare il proprio contributo abbiamo invitato i seguenti relatori:
Corrado Camerini Responsabile Nazionale del Soccorso Speleologico CNSAS
Lello Pavanello Prevenzione e dinamica degli incidenti in grotta CNSAS
Mauro Guiducci Delegato Umbro del Soccorso Speleologico CNSAS
Mario Mazzoli Istruttore di Speleosubacquea SSI
Marco Broglio Coordinatore Nazionale della ComSub CNSAS
Si aggiungeranno anche altri relatori che stiamo contattando man mano che il programma si definisce sui seguenti temi:
• Manutenzione di armi e corde: A chi spetta l’onere o l’onore
• Organizzazione di spedizioni internazionali
• Progressione in grotte sommerse: innovazione nelle tecnologie di progressione (a cura dei costruttori di attrezzature speleosub)
Da quest’anno entrano a far parte della compagine organizzativa di Speleonotte anche gli Urban Divers di Todi che cureranno uno spazio dedicato alla SPELEOSUBACQUEA.
Infatti grazie a loro è stato indetto un premio di 300 euro da dare all’autore o autori di video non professionali di esplorazione speleosubacquea pubblicato sul web. (vedi i dettagli del premio su FACEBOOK http://www.facebook.com/?ref=home#%21/event.php?eid=173988659323383)
Chi è interessato a partecipare (sono già arrivati una decina di video) invii il proprio video in formato DVD corredato di scheda autore, titolo e descrizione del filmato su carta semplice ad Ass. Culture Sotterranee c/o Simona Menegon Via delle Ortensie 18 05100 Terni.
Ma non è finita qui, sempre gli Urban Divers di Todi hanno indetto un riconoscimento da dare a quei costruttori di apparecchiature dedicate all’immersione e alla progressione che si sono distinte per avere innovato i loro prodotti migliorando la sicurezza delle immersioni.
Grazie alla presenza di costruttori di apparecchiature da progressione gli speleosub o gli speleo avranno la possibilità di ascoltare proprio da loro come funzionano certi strumenti e quali sono gli accorgimenti introdotti che ne migliorano la sicurezza rendendoli affidabili nell’ immersione.
Quindi Spelosub da tutta Italia non mancate.
A Speleonotte avremo anche la possibilità di vedere una dimostrazione pratica del NONEX un sistema di disostruzione sicuro ed impermeabile che sta riscuotendo molto successo (http://www.nonex.it/)
Ma a chi pensa di annoiarsi con tutta questa Speleologia durante la notte di Speleonotte resterà aperto l’Osservatorio Astronomico di S.Erasmo che con i suoi esperti (Associazione Ternana Astrofili “Massimiliano Beltrame” http://www.mpc589.com/) dispenserà spiegazioni e osservazioni su quei meravigliosi corpi celesti che sono le nostre stelle del firmamento.
ORA A SPELEONOTTE SI MANGIA PURE!!!
Finalmente avremo attivo un servizio ristorazione in loco: il serpentone montano. Infatti, accogliendo le giuste lamentele degli speleo che hanno partecipato alla scorsa edizione, quest’anno la PRO-LOCO di Cesi organizzerà uno stand ristorazione per tutti direttamente a Sant Erasmo.
Ma arriviamo alla nottata di Speleonotte:
CHI VERRA’ A TROVARCI????
Eccole qua le associazioni speleologiche che ci porteranno in viaggio con loro nel mondo delle esplorazioni:
La Acheloos Geo Exploring http://www.acheloos.it/
che con Fabio Piccin e company ci racconterà di come si sono evolute le esplorazioni speleo nella regione del Khammauane situata nel centro del Laos con dei filmati inediti.
Poi sarà la volta della Karst Water Exploring Association
http://www.karstwaterexploring.com/ che insieme a Clarissa Brun e altri amici ci racconterà della loro spedizione italo-vietnamita nella provincia di Ha Giang al Nord VietNam.
Avremo ospite l’Associazione Akakor Lorenzo Epis e Soraya Ayub con i risultati della spedizione nelle terre alte UYUNI/AVAROA in Bolivia avvenuta in Agosto 2010. Spedizione esplorativa di alcune grotte formate nel corallo fossile.
Poi avremo il due eccezionali inediti esplorativi entrambi svolti nello scorso mese di Aprile nelle Filippine, due spedizioni distinte di due associazioni diverse ma con lo stesso obiettivo: scoprire e documentare grotte, immense grotte come lo sono quelle delle Filippine.
Avremo ospite Leonardo Piccini e company della ormai storica e prestigiosa associazione di esplorazione geografica La Venta http://www.laventa.it/ e Matteo Rivadossi dell’associazione Odissea Naturavventura (http://www.odisseanaturavventura.it/) che in collaborazione con lo storico Gruppo Grotte Brescia “Corrado Allegretti” (http://www.ggb.it/) ci mostreranno gli ultimi risultati esplorativi rispettivamente nell’isola di Palawan e a Samar nelle Filippine.
Poi sarà la volta di Gianni Todini e Paolo Forconi dell’associazione La Venta direttamente dall’Ombligo, un Sotano situato nella riserva de EL OCOTE in Chapas-Messico ci porteranno le emozioni e le sofferenze di chi si deve prima integrare nella selva per poter poi esplorare.
Ad arrichhire l’emozionante nottata lo speleologo e autore Carlos Solito leggerà alcune pagine del suo libro “IL CONTRARIO DEL SOLE” e sarà accompagnato dalla chitarra di Luigi Capone.
A SPELEONOTTE non mancherà la musica.
Come lo scorso anno a Speleonotte si alterneranno band e gruppetti musicali che allieteranno la serata con musica dal vivo.
Avremo ancora il poliedrico artista ternano Stefano Maria Crocelli che ci incanterà con gli evocativi suoni del Didjeridoo strumento musicale dei nativi australiani.
Quindi non resta che portarvi un sacco a pelo una lampada frontale e le persone con cui state, bene al resto ci pensiamo noi.
Termografia ipogea HD
apr 4th, 2011 by aug
Sperimentare è la parola d’ordine per Culture Sotterranee. Il nostro mondo, quello della Speleologia non deve restare al palo di fronte alle sviluppo di nuove tecnologie, che seppur nate per gli scopi più disparati, possono a volte rivelarsi utili anche nel campo dell’esplorazione del mondo sotterraneo.
Al di là del risultato che può essere o non essere positivo, l’importante è abbattere le barriere mentali che a volte ci “ingessano” in un modus operandi di un nostalgico tradizionalismo, che in effetti tradisce il vero spirito della nostra disciplina che dovrebbe essere esplorazione ricerca e conoscenza.
Con questo spirito ci prepariamo alla prossima sperimentazione: una sessione di test di termografia in ambiente ipogeo utilizzando una termrocamera HD ad infrarossi di ultima generazione.
Lo scopo del test, organizzato con la collaborazione del Gruppo Speleologico Terre Arnolfe di Cesi, è quello di verificare se lo strumento riesce ad individuare variazioni di temperatura della roccia dovuti a raffreddamenti o riscaldamenti generati dalle accelerazioni dei flussi d’aria prossimali a restringimenti delle sezioni di passaggio tra ambienti a volumetrie differenti. Se lo strumento fosse in grado di rilevare le piccole variazioni di temperatura sarà possibile individuare, in alcuni limitati casi, dove l’aria si incunea.
Uno dei fenomeni più frustranti per uno speleologo è quello di perdere l’inseguimento del flusso d’aria dopo essere entrato in un grande ambiente.
Spesso questa operazione richiede molto tempo ed esperienza e generazioni di speleologi stanno perdendo la salute fumando sigarette in grotta per inseguirne le deboli volute di fumo prodotte.
Benché qualche articolo è stato scritto a tal proposito da Badino, noi non conosciamo letteratura scientifica su questa disciplina tant’è che viene da pensare che la termografia in ambiente ipogeo non è stata mai completamente sperimentata, forse perchè si hanno dubbi se teoricamente il metodo funzioni poiché la temperatura di una grotta è fortemente stabilizzata dalla presenza di acqua e le variazioni di temperatura non apprezzabili strumentalmente.
Cosa cè di nuovo allora nella prova che vogliamo fare?
La termocamera che utilizzeremo è di nuova generazione, essa è di tipo HD, con un sensore di derivazione militare e con una sensibilità molto elevata, pensate che durante i test si dovranno indossare dei teli termici per schermare l’emissione di calore dei notri corpi che influenzerebbero la misura anche a metri di distanza dalla termocamera.
Lo strumento sarà utilizzato da un esperto termografo che insieme a noi scenderà in grotta, Claudio Longagnani di Modena, che ha accettato con entusiasmo di aderire al nostro progetto.
A breve quindi i risultati di questi esperimenti, che ci diranno se la tecnologia attualmente disponibile nel campo della termografia può essere d’aiuto alla ricerca speleologica.
Il test sia in caso positivo o negativo sarà comunque un successo.
Per chi volesse sapere qualcosa in più sullo strumento che utilizzeremo clicca sul seguente link:
ThermaCamSC640
Per chi invece avesse informazioni su sperimentazioni simili, ci contatti pure per collaborazioni.

Termocamera ad infrarossi
Seminario “I circuiti profondi dell’acqua ternana”
feb 17th, 2011 by simona
L’Associazione Culture Sotterranee ha organizzato il seminario “I CIRCUITI PROFONDI DELL’ACQUA TERNANA”. Il seminario si terrà Giovedì 24 febbraio alle ore 17,00, presso la sala Paolo Candelori della Fondazione CARIT a Terni, Corso Tacito 49.
Scopo dell’evento è di affrontare un tema di vitale importanza: l’acqua.
Un argomento che affronteremo dal punto di vista della spelologia e della geologia in maniera chiara e diretta.
Nell’incontro verranno affrontati temi come lo sfruttamento delle sorgenti, l’assetto e la protezione delle aree di ricarica nelle sorgenti in quota, il carsismo negli acquiferi carbonatici e la valutazione della loro vulnerabilità, i metodi per il tracciamento del percorso sotterraneo dell’acqua ed il contributo delle ricerche speleologiche all’idrogeologia carsica. Avremo anche il punto di vista di chi gestisce la nostra rete idrica per capire meglio l’ultimo tratto del percorso che compie l’acqua prima di uscire dai rubinetti ternani.
Interverranno:
Lucio Di Matteo, ricercatore del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Perugia che parlerà di:
• Caratteristiche geologiche e idrogeologiche dei bacini idrici che alimentano la rete idrica ternana.
• Analisi previsionali dei fattori che influenzano i meccanismi di ricarica delle sorgenti.
•Stima dei fabbisogni e limite di sfruttamento delle principali sorgenti.
• Nuove sorgenti e piani per il loro utilizzo.
Leonardo Piccini,speleologo, esploratore e ricercatore del Dipartimento Scienze della Terra dell’Università di Firenze che parlerà di:
• Carsismo nei bacini carbonatici.
• Il contributo delle ricerche speleologiche all’idrogeologia carsica.
• Valutazione della vulnerabilità degli ambienti carsici.
• Metodi per il tracciamento del percorso sotterraneo dell’acqua.
Paolo Rueca, Direttore Generale del SII Sistema Idrico Integrato di Terni che parlerà di:
• La qualità dell’acqua nel territorio della Provincia di Terni
•Controllo della qualità in distribuzione ed esempi di utilizzo impianti di potabilizzazione negli acquedotti
• La rete di distribuzione idrica ternana
• Analisi e controllo delle perdite idriche. Bilanci Idrici
• Sensibilizzazione all’uso razionale delle risorse idriche
Augusto Rossi, Culture Sotterranee che parlerà di:
• Le sorgenti di Stifone, analisi chimica delle acque
• Carsismo nell’area sovrastante le sorgenti
• Pubblicazione dei dati di misurazioni termo-igrometriche di lungo periodo.
