Tra qualche giorno avrà inizio SPELEONOTTE 2010 prima edizione, un appuntamento da non mancare sia per chi ama la speleologia sia per chi di speleologia ne sa poco o nulla.
Una intera notte dal tramonto all’alba con i protagonisti della speleologia italiana.
Un giro intorno al mondo alla scoperta di questi fantastici ambienti sotterranei e a raccontarlo saranno loro, gli esploratori che con le loro immagini e racconti ci porteranno dentro questi luoghi meravigliosi.
Andremo in Messico dentro Naica la grotta dei cristalli giganti, poi in Russia a vedere Krubera la grotta più profonda del mondo e ancora in Romania con le sue grotte di ghiaccio, poi torneremo a Roma dove ci sveleranno alcuni misteri del sottosuolo della nostra capitale. Si parlerà anche di orchi, streghe e di come nascono le leggende. Andremo anche nelle grotte sott’acqua a capire come vengono esplorate e quali rischi si corrono.
Una notte intera dove si alterneranno anche due gruppi musicali: la Concabbanda e gli Eldar entrambi di Terni, fino a salutare il nuovo giorno con il suonatore di Didgeridoo Stefano Maria Crocelli.
Per l’occasione verrà aperto anche l’osservatorio astronomico di S. Erasmo e ci verranno a trovare gli amici dell’associazione astrofili ternani che ci indicheranno le stelle più importanti sopra le nostre teste.
L’appuntamento a SPELEONOTTE sarà a S. Erasmo di Cesi ore 20,30 di sabato 17 Luglio.
Portate una coperta per sedervi per terra, una pila per gli spostamenti e le persone con cui stai bene, al resto ci pensiamo noi.
Il programma è qui: www.speleonotte.blogspot.com
…Quando gli altri usano contro di te l’arma della diffamazione per denigrare la tua persona e la tua storia.
Quando gli altri usano lo strumento della menzogna per cambiare fatti e circostanze.
Quando i tuoi vecchi amici preferiscono voltarsi dall’altra parte per poter avere ancora un piatto di minestra dagli infami,
quando succede tutto questo, allora sei nel giusto e devi andare solo avanti senza neanche voltarti, perchè non hai perso nulla……
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera di stima e di coraggio del GSTA di Cesi che non si è fatto influenzare da alcune spiacevoli vicende di condizionamento e diffamazione avvenuti lo scorso 15 Giugno a Terni.
Il GSTA come noi risulta più determinato che mai ad andare avanti.
Continuano le proiezione del documentario “IL MISTERO DELLE ACQUE DI STIFONE” e continuano anche le critiche favorevoli a questo lavoro di ricerca ed esplorazione che ha visto la collaborazione di tanti speleologi e ricercatori.
Stavolta siamo stati invitati dal Comune di Configni che ha nel suo comprensorio diverse grotte ed una in esplorazione dal GSS di Magliano Sabina. La proiezione ci sarà Sabato 29 Maggio alle 17,30 presso la sala consigliare del Comune di Configni. Il paese è piccolo e molto carino e si mangia pure bene, siete tutti invitati
Le sorgenti di Stifone di Narni visibili grazie alla diminuzione temporanea del livello dell’invaso. Una spettacolare sequenza sorgentizia che Culture Sotterranee insieme all’Università di Perugia, Urban Divers di Todi e il GSS di Magliano Sabina hanno esplorato e documentato
A Stifone di Narni il livello dell’invaso era sceso di 7 metri perchè stavano facendo manutenzione alle opere idrauliche di valle, una operazione che non avviene spesso: diciamo quasi mai.
Tanto è bastato per mettere a nudo le sorgenti di Stifone. Una spettacolare sequenza di risorgenze tutte collegate alla stessa fonte idrica.
Culture Sotterranee sta continuando lo studio, l’esplorazione e la documentazione del sottosuolo narnese, nel frattempo abbiamo girato queste immagini per voi e per quelli che ancora non hanno ben capito l’importanza speleologica di questo complesso sorgentizio.
C’è dell’incredibile in quello che siamo riusciti a filmare.
Imponenti stalagmiti di ghiaccio trasparente alte 7 metri che formano labirinti senza fine su gigantesche sale.
Sulle loro sommità vaschette pensili di acqua cristallina che congelavano gli schizzi dello stillicidio formando delle corone di pisoliti di ghiaccio sul loro perimetro.
Emergenze trasparenti come cristallo dalle forme bizzarre giacevano sul pavimento piatto e lucido del ghiacciaio.
Un ambiente surreale dove l’eco dei nostri ramponi che fendevano il ghiaccio durava tantissimo e ti lasciava immaginare quando grande fosse la sala.
Un posto a metà tra la casa di Superman e Naica.
Eccoci qua, di ritorno dalla prima ricognizione documentativa presso due ghiacciai fossili che si trovano in due grotte sui monti Apuseni, un ramo dei più noti monti Carpazi Occidentali.
Siamo rimasti tutti affascinati della bellezza di queste grotte che hanno la particolarità di avere nel loro interno ciò che resta dell’ultima glaciazione, un ghiacciaio fossile vecchio più di 3000 anni.
Un dinosauro di ghiaccio che giace li immutato da millenni sul fondo della grotta dove le condizioni climatiche favorevoli della cavità lo mantengono (ancora) in vita. Ho messo (ancora) tra parentesi perchè anche lì il riscaldamento globale sta malignamente fondendo alcune parti del ghiacciaio.
La spedizione organizzata in seno al Progetto Cucuteni, promosso da alcuni soci dell’associazione speleologi romani e che aveva meritato il primo premio Ferrino Expedition 2009 ha come obiettivo la documentazione e l’esplorazione di alcune cavità di interesse scientifico e speleologico della Romania.
Purtroppo ora non posso farvi vedere ancora niente perchè non ho ricevuto le autorizzazioni alla pubblicazione dall’ente scientifico rumeno che coordinava le ricerche.
Una cosa è sicura: presenteremo il reportage video a SPELEONOTTE la notte bianca della speleologia il prossimo 17-18 Luglio a CESI di Terni
http://www.speleonotte.blogspot.com/
Avevano meritato il premio “Ferrino expedition – Puglia 2009” con il Progetto Cucuteni, presentato da P. Cortellessa, A. Luciano e D. Paharnicu, dell’Associazione speleologi romani, relativo ad un programma di esplorazione e documentazione di grotte nell’area dei Monti Apuseni (Carpazi Occidentali), in Romania.
Il progetto è ora nella fase operativa e Culture Sotterranee è invitata a partecipare alla prima ricognizione esplorativa e documentativa.
La spedizione, da un punto di vista delle riprese è tecnicamente impegnativa, le grotte si trovano in quota e l’avvicinamento avverrà per alcuni tratti su slitta e marcia a piedi.
Culture Sotterranee spedirà più di 80 chili di attrezzature video, tra le quali un nuovo tipo di pannello illuminatore a led ad alta densità appositamente pensato per i climi freddi.
Alla spedizione parteciperanno anche gli speleologi romeni che daranno supporto logistico in loco.
Le temperature saranno basse ed è previsto il pernotto in quota presso delle abitazioni rurali di alcuni villaggi che si trovano lungo le piste di avvicinamento.
Negli spostamenti avremo occasione di documentare una grotta con all’interno un immenso ghiacciaio (oltre 100.000 metri cubi) residuale dell’ultima glaciazione che rappresenta un vero è proprio libro aperto sulla storia delle variazioni del clima europeo negli ultimi tremila anni.
Poi spostandoci ad Ovest saremo dentro Cetatile Ponorului un sistema carsico con più di 5 km di estensione e con un imponente portale d’ingresso da superare, alto 80 metri.
Documenteremo anche le tracce preistoriche della presenza umana nella grotta di Vartop e Focul Viu e alla fine faremo ritorno a valle passando per i villaggi di Ghetar
fino a Scarisoara. La partenza è prevista per Martedì 6 Aprile.
Il prossimo 19 Marzo, ospiti della prestigiosa Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, sarà organizzata una giornata di studio su Stifone e le sue acque. Interverrà alla serata la nostra associazione con lo staff scientifico al completo, per trattare i temi che hanno caratterizzato la ricerca e l’esplorazione nell’area di Stifone. Un’occasione da non perdere per capire e comprendere i fenomeni chimici, geologici, paleontologici e biologici che rendono il complesso sorgivo di Stifone unico nel suo genere. Si parlerà anche della nostra speleologia e di come essa può diventare un mezzo di ricerca e non solo un’attività prettamente ludica. Nell’incontro verrà trattatato anche il tema dell’elettricità e di come un pioniere, il geniale ingegnere stifonese Aldo Netti, nei primi del ‘900 riuscì a costruire una centrale idroelettrica a Stifone. A conclusione dell’incontro sarà proiettato il documentario “Il mistero delle acque di Stifone” che è la sistesi dell’attivivtà di ricerca compiuta a Stifone.
Appuntamento dunque a Terni, 19 Marzo ore 17 Sala Convegni Fondazione Carit Corso Tacito 49.
Riprendiamo a scrivere nel nostro blog dopo un pò di pausa natalizia. Abbiamo talmente tante novità che non sappiamo da dove iniziare.
Tanto per cominciare, siamo reduci dalla bellissima rassegna di cinema di montagna e di esplorazione “Vette in Vista” dove abbiamo presentato il nostro documentario.
La cosa che più ci ha sorpreso è che eravamo gli unici a rappresentare e presentare la ricerca e l’esplorazione speleologica ternana.
Culture Sotterranee ha in cantiere altri interessanti progetti per il 2010. Si parla sempre di progetti relativi al nostro territorio, fonte inesauribile di spunti e materiale per attività di ricerca. Una ricerca che è sopratutto il tentativo di riappropriarsi del patrimonio conoscitivo del territorio che per troppo tempo spelologicamente parlando era stato abbandonato.
Oltre a proseguire gli scavi sopra Stifone, l’attenzione è ora rivolta verso una zona di grande interesse per il mondo delle esplorazioni sotterranee. Nasce “progetto EOLO” , un progetto in collaborazione con il Gruppo speleologico Terre Arnolfe di Cesi e l’aiuto del potente GSS di Magliano Sabina, che vuole riesaminare con occhi nuovi le montagne di Cesi, da sempre croce e delizia degli speleologi del ternano, rileggendo alla luce delle nuove tecniche di ricerca speleologica le innumerevole tracce di attività carsica che queste montagne nascondono.
Punti di forza del progetto saranno: la localizzazione GPS di tutti gli accessi conosciuti, il rilievo termico delle grotte più grandi, grazie all’utilizzo di datalogger in grado di memorizzare a intervalli prestabiliti i dati di temperatura ed umidità, e il rilievo di tutte le cavità conosciute, effettuato con l’ausilio del Distox, il rivoluzionario strumento che permette di effettuare le misure, tracciare le poligonali e disegnare il rilievo, tutto in tempo reale.
Ma nei programmi di Culture Sotterranee non c’è solo attività di ricerca. Stiamo organizzando, sempre insieme al Gruppo speleologico Terre Arnolfe e la Pro Loco di Cesi, un evento eccezionale, la “Speleo Notte”. Nel suggestivo scenario dell’altopiano di S. Erasmo di Cesi, luogo ricco di storia e leggende riguardanti proprio le grotte, un’intera notte sarà dedicata alla speleologia. I protagonisti della ricerca speleologica racconteranno in prima persona storie, esperienze e emozioni, intervallati con video, immagini e interventi musicali. La data prevista per questa serata è la notte tra il 17 e 18 luglio, una notte di mezza estate in cui il buio, che normalmente per gli speleologi è quello delle grotte, sarà impreziosito dalla luce delle stelle e della luna.
Ancora proiezioni del documentario “Il mistero delle acque di Stifone”.
Prossimamente saremo ospiti a Magliano Sabina il 2 Gennaio presso il Teatro Manlio in Via Roma alle 16,30 e insieme agli amici del GSS si parlerà della Grotta di Roccarello e naturalmente di Stifone.
Poi il 31 Gennaio a Terni alle 17,15 presso il Centro Arti Opificio Siri Sala dell’Orologio in viale Campofregoso, saremo ospiti della rassegna ternana di Cinema di Montagna e di Esplorazione “Vette in Vista”,
ed infine il 10 Febbraio ancora proiezioni presso la biblioteca di Terni in piazza del Popolo
Dopo lunga attesa il documentario “Il mistero delle acque di Stifone” è finalmente pronto per la proiezione.
Venti mesi di lavorazione tra riprese e montaggio, 50 ore di ripresa, e più di 40 persone hanno collaborato alla sua realizzazione.
Il documentario narra la ricerca e l’esplorazione fatta da un team di geologi, paleontologi, speleosub e speleologi alla ricerca del misterioso percorso sotterraneo delle sorgenti di Stifone.
Il documentario è anche la storia di come, la protagonista indiscussa di questa fantastica avventura, l’acqua di Stifone, abbia influenzato la vita e la storia degli abitanti di questo magnifico borgo.
Un esempio di come un progetto di ricerca scientifico ed esplorativo, coordinato da Culture Sotterranee abbia attratto così tanti soggetti scientifici di alto livello
Un progetto che è anche la dimostrazione di come un certo modo di fare speleologia abbia raggiunto un livello di eccellenza nell’esplorazione del territorio.
Il documentario della durata di 45 minuti sarà proiettato a Narni al cinema Vittora il prossimo 19 Dicembre alle 10,30 e replica Domenica 20 alle 16,30 al Teatro Comunale dove interverranno gli autori ed i protagonisti dell’esplorazione.