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	<title>CULTURE SOTTERRANEE &#187; Scoperte</title>
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	<description>Ricerca, esplorazione e documentazione</description>
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		<title>Le ricerche su Cesi proseguono</title>
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		<pubDate>Sat, 06 Aug 2016 15:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[aug]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricerca scientifica]]></category>
		<category><![CDATA[Scoperte]]></category>
		<category><![CDATA[Speleologia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; disponibile a questo link il download del volume &#8220;Il sistema carsico della montagna di Cesi &#8211; Laboratorio di meteorologia ipogea&#8221; l&#8217;ultima pubblicazione dell&#8217;Associazione Culture Sotterranee e Lucio di Matteo del Dip. Fisica e Geologia dell&#8217;Università di Perugia, un progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione CARIT di Terni. Non si fermano però le nuove scoperte, sia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.culturesotterranee.it/wp-content/uploads/2016/08/Schermata-08-2457607-alle-17.39.40.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-1624" src="http://www.culturesotterranee.it/wp-content/uploads/2016/08/Schermata-08-2457607-alle-17.39.40-300x86.png" alt="Schermata 08-2457607 alle 17.39.40" width="300" height="86" /></a>E&#8217; disponibile a questo<span style="color: #3366ff;"><a style="color: #3366ff;" href="http://www.culturesotterranee.it/wp-content/uploads/2016/06/Sistema-carsico-Cesi.pdf"> link </a></span>il download del volume &#8220;<strong>Il sistema carsico della montagna di Cesi &#8211; Laboratorio di meteorologia ipogea</strong>&#8221; l&#8217;ultima pubblicazione dell&#8217;Associazione Culture Sotterranee e Lucio di Matteo del Dip. Fisica e Geologia dell&#8217;Università di Perugia, un progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione CARIT di Terni.</p>
<p>Non si fermano però le nuove scoperte, sia sul fronte degli scavi, sia nell&#8217;ambito della ricerca sui documenti storici che riguardano il paese di Cesi.</p>
<p>Proseguono infatti con scoperte e promettenti indizi le nuove esplorazioni sul territorio intorno a Cesi (la recente Grotta del Sasso, zona Carsulae, scoperta da V.Danieli, P.Forconi e L.Russo), ma soprattutto continuano ad emergere dai documenti d&#8217;epoca,  notizie che gettano nuova luce sul sistema carsico di questa frazione di Terni, soprattutto all&#8217;interno del centro abitato.</p>
<p>Nella prima fase della ricerca, riportata nei suoi tratti essenziali nel primo capitolo del libro, è emerso come Cesi sia stata in passato punto di riferimento europeo della ricerca scientifica sulle circolazioni d&#8217;aria ipogee.</p>
<p>I venti sotterranei di Cesi, citati da Andrea Bacci già nel 1571, dal XVII secolo in poi hanno attirato in questo paese personalità scientifiche, tra cui, Athanasius Kircher 1665 e nel 1773 Horace-Bénedict de Saussure, alpinista e scienziato che ha effettuato la prima misura di temperatura in grotta e molti altri che si sono susseguiti.</p>
<p>Insomma questo minuscolo paesino vicino Terni ha incuriosito generazioni di studiosi di tutta Europa, tra cui il filosofo Immanuel Kant che cita in un suo trattato di Geografia Fisica, i venti sotterranei di Cesi e portato viaggiatori stranieri a fare sosta qui per visitare le famose &#8220;prigioni dei venti&#8221;, ossia grotte con fortissime circolazioni d&#8217;aria, la cui collocazione esatta oggi non è ancora conosciuta.</p>
<p>In questa seconda fase della ricerca, tuttora in corso, sono emerse testimonianze che fanno dedurre che sotto le case di Cesi ci sia più di quanto si pensi oggi. Descrizioni d&#8217;epoca dettagliate, concordi fra di loro ma che non coincidono con quanto si sa attualmente, fanno ipotizzare con qualche ragione, che nel tempo sia sia persa la memoria di grotte e cavità, che, oltre alla famosa Grotta Eolia, costituivano motivo di attrazione per il paese. Il libro cartaceo è stato presentato l 11 Giugno a Carsulae di Terni, e verrà nuovamente presentato a Strisciando 2016, il prossimo raduno di speleologia che si terrà a <strong>Lettomanopello</strong> in Abruzzo per il ponte dei morti. In quell&#8217;occasione verrà letta integralmente una lettera risalente al 1750 e rinvenuta in un antico libro custodito in una biblioteca a New York, che costituisce il primo resoconto esplorativo dell&#8217;introvabile &#8220;Prigione dei venti&#8221;  la famosa grotta di Cesi di cui oggi si sono perse le tracce. Buona Lettura.</p>
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